Amarcord: quando il Trofeo Birra Moretti dominava l’estate del calcio

Le amichevoli estive pre campionato: quante volte i tifosi le attendono per conoscere i nuovi acquisti della loro squadra del cuore, testarne le ambizioni, guardare con curiosità le nuove maglie. Spesso poi le premesse non si concretizzano, spesso il calcio estivo è fuorviante, ma quelle amichevoli restano l’attrazione principale dell’estate, la panacea che colmi in parte il vuoto lasciato dalla fine del campionato. Il Trofeo Birra Moretti è stato per oltre dieci anni l’espressione più alta di quel calcio da mare e spiaggia che appassiona i tifosi italiani.

Nell’estate del 1997 la Heineken decide di organizzare un torneo di calcio estivo per sponsorizzare la Birra Moretti in Italia. La formula è quella che da qualche anno ha preso piedi nel mondo calcistico, ovvero un triangolare: tre squadre, tre partite da 45 minuti, calci di rigore in caso di pareggio, 3 punti a chi vince nei 45 minuti, 2 a chi vince dopo i rigori, 1 a chi perde dal dischetto, 0 a chi perde in partita. In Italia ci si è ormai abituati a questo genere di tornei durante l’estate, le società guadagnano qualche soldo, gli allenatori possono confrontarsi con formazioni dello stesso rango, molto meglio delle partitelle contro le compagini locali delle sedi dei ritiri estivi, le classiche amichevoli contro i boscaioli. Il Trofeo Birra Moretti viene così ufficialmente presentato e sponsorizzato dalle reti Mediaset che ne acquisiscono i diritti (tutte le edizioni andranno in onda in alternanza su Canale 5 ed Italia 1), raccomandando gli spettatori di non perdersi l’evento calcistico dell’estate; anche il mondo della televisione, del resto, sta cambiando e qualsiasi programma viene spacciato come lo spettacolo più imperdibile della storia.

La prima edizione del Trofeo Birra Moretti si disputa allo stadio Friuli di Udine l’8 agosto 1997 e le partecipanti sono l’Udinese padrona di casa, l’Inter e la Juventus. Lo stadio risponde bene al richiamo e il torneo è anche gradevole, l’Udinese è una buona squadra, ben allenata da Alberto Zaccheroni, l’Inter ha appena acquistato Ronaldo, la Juventus è la formazione campione d’Italia in carica. Nessuno ancora sa, peraltro, che al termine del campionato che inizierà da lì a 20 giorni, Juventus, Inter e Udinese saranno in quest’ordine le prime tre della serie A. La prima partita è Udinese-Inter: segna Bierhoff dopo 2 minuti, pareggia Ganz al 37′, poi ai rigori vincono i nerazzurri; il regolamento prevede che ora a sfidare la Juventus sia la squadra perdente, così l’Udinese torna in campo contro gli uomini di Marcello Lippi: la minigara termina 0-0 ed ancora una volta i friulani cadono ai rigori; Inter-Juventus assegnerà dunque il trofeo e anche questa sfida andrà oltre i 45′ previsti da regolamento: la Juve farà festa ai rigori portandosi a casa un simbolico torneo di agosto che diventerà ben presto un cult per gli appassionati di calcio. Un anno dopo, infatti, il Trofeo Birra Moretti viene confermato, la sede resta Udine e le tre squadre sono sempre le stesse; è il 7 agosto 1998 quando allo stadio Friuli scendono in campo Udinese ed Inter per la prima gara della seconda edizione: stavolta vincono i bianconeri ora di Guidolin, 1-0 rete dello stopper Calori. Inter-Juventus è così la seconda sfida che termina 0-0, un pareggio che tutta Italia attende perchè da questa edizione gli organizzatori scelgono di sostituire i canonici rigori con gli shoot-out, i calci di rigore all’americana: il tiratore parte palla al piede da 30 metri e in 5 secondi deve arrivare in porta e fare gol col portiere in uscita; sembra facile, non segnerà quasi nessuno da qui in avanti. La Juve è più fantasiosa dell’Inter e vince 2-0, perdendo poi la gara decisiva contro l’Udinese che vincerà con un pirotecnico 4-3: segna prima la formazione torinese con Tacchinardi, poi i friulani si portano sul 4-1, rete dell’argentino Sosa e tripletta di Marcio Amoroso che a fine campionato sarà capocannoniere della serie A, infine Del Piero e Inzaghi rendono meno amara la sconfitta juventina.

La terza edizione del Trofeo Birra Moretti non cambia scenario ma perde la Juventus, impegnata a guadagnarsi l’accesso alla Coppa Uefa disputando il torneo Intertoto. Così allo stadio Friuli il 7 agosto 1999 c’è il Parma assieme a Udinese ed Inter che come al solito giocano la partita inaugurale: 1-1, rete interista di Christian Vieri (che diventerà il re della manifestazione negli anni) dopo neanche un minuto di gioco e pareggio friulano di Margiotta al 42′. Si torna ai calci di rigore classici dove i nerazzurri si impongono grazie al decisivo errore dell’udinese Locatelli; lunghissima la seconda sfida fra Udinese e Parma, terminata 0-0, e culminata con una serie interminabile di rigori che premierà gli emiliani per 9-8: su 18 penalties calciati, fallirà solo il friulano Sensini (ex di turno). Il Parma vincerà poi il torneo battendo nella terza gara l’Inter grazie a Di Vaio. Ormai il Trofeo Birra Moretti è un’istituzione del calcio estivo e molte società si fanno avanti per organizzare l’evento che riscuote un buon successo di pubblico; dal 2000 al 2004 la manifestazione si disputa allo stadio San Nicola di Bari che si riempie di appassionati pugliesi, delusi dall’andamento di un Bari che colleziona anonimi campionati di serie B. Il 3 agosto 2000 sono proprio i biancorossi a partecipare assieme ad Inter e Juventus che si sfidano per prime (1-1, gol di Maresca e Domoraud, una bella bufala estiva interista, successo dei bianconeri 2-1 agli shoot-out), quindi successo dei nerazzurri sul Bari (1-0, Zamorano) e successo della Juve sui pugliesi (1-0, rete di Pericard, un promettente francese che chiuderà presto la carriera calcistica e si troverà a dover affrontare problemi ben più gravi di una partita di pallone). ll trofeo va così alla Juve che esattamente un anno dopo, sempre il 3 agosto, dopo il ritorno in panchina di Marcello Lippi, la cessione di Zidane e gli arrivi di Buffon, Thuram e Nedved, diventa la favorita numero uno per la vittoria del campionato, ma che al “Birra Moretti” farà una figura barbina: è la grande serata di Christian Vieri che nella gara inaugurale fra Inter e Lazio mette a segno una doppietta nel 3-0 dei milanesi (altra rete di Kallon) realizzando pure un eurogol da oltre trenta metri; Juve-Lazio terminerà 0-0 ed i biancocelesti vinceranno 1-0 agli shoot-out, mentre Inter-Juve finirà 1-0, altro gol di Vieri e trofeo a quella stessa Inter che 9 mesi dopo piangerà in un altro intreccio con Juve e Lazio nel famoso 5 maggio 2002, la sconfitta nerazzurra a Roma e il sorpasso decisivo in classifica dei bianconeri.

Sempre a Bari si giocano le edizioni 2002 e 2003: l’8 agosto 2002 per la prima ed unica volta nella storia del trofeo è invitata una squadra estera, il Chelsea, che esordisce contro la Juve e perde 2-0 agli shoot-out dopo lo 0-0 dei 45′ regolamentari. Gli inglesi perderanno 3-0 contro l’Inter che si giocherà la vittoria finale contro la Juve: 2-2 con doppio vantaggio nerazzurro, rimonta juventina e successo degli uomini di Lippi ai rigori americani. Juventus che vincerà anche l’8 agosto 2003 quando a Bari, oltre all’Inter, c’è la Sampdoria appena tornata in serie A; Juve-Inter 2-1, Sampdoria-Inter 1-1 (1-0 agli shoot-out) e Sampdoria-Juve 1-1 (3-4 ai bizzarri tiri di rigore). Ormai il trofeo è un’istituzione estiva, il pubblico attende il torneo iniziando pure a renderlo più importante di quanto effettivamente non sia: i tifosi cominciano a stuzzicarsi su vittorie e sconfitte, i giornalisti stilano statistiche e il giorno del torneo dedicano ampio spazio alla serata. L’ultima edizione giocata a Bari è del 4 agosto 2004 ed anche questa volta accanto a Juventus ed Inter c’è una neopromossa in serie A, il Palermo guidato da Guidolin in panchina e da Luca Toni in attacco; proprio il centravanti emiliano regala ai siciliani il successo per 2-1 contro l’Inter, battuta pure dalla Juventus che vincerà il trofeo grazie al 2-1 agli shoot-out contro i rosanero.

Le ultime 4 edizioni si disputano allo stadio San Paolo di Napoli: ormai il Trofeo Birra Moretti è un’attrazione non solo calcistica: vengono invitati cantanti e ballerine che si esibiscono prima dell’inizio e fra le tre partite; il pubblico segue allo stadio e davanti alla tv, ma forse la manifestazione perde in originalità e semplicità, diventa un evento stile concerto, anteponendo lo spettacolo alla parte sportiva. Nel 2005 (12 agosto) vince il Napoli dopo il 2-0 della Juventus sull’Inter (doppio Ibrahimovic) e i successi dei partenopei contro nerazzurri e bianconeri; è una vittoria sorprendente perchè quel Napoli è in serie C e la riscossa azzurra è ancora lontana. Stadio e partecipanti non cambiano l’11 agosto 2006, in pieno vulcano Calciopoli e dopo la sbornia mondiale, quando a vincere sarà la Juve grazie alle vittorie su Napoli ed Inter coi nerazzurri che chiuderanno a 0 zero punti. Il 9 agosto 2007, con Juventus e Napoli che hanno appena vinto la serie B e l’Inter campione d’Italia, a trionfare sono proprio i nerazzurri di Roberto Mancini che battono 2-0 i partenopei e 1-0 i bianconeri. Già da questa edizione si inizia a vociferare di un possibile disimpegno della Heineken e della soppressione del trofeo che però torna regolarmente il 21 agosto 2008 quando al San Paolo manca l’Inter, sostituita dai cugini del Milan alla prima ed unica partecipazione al torneo: prima gara, Napoli-Juventus 0-0, vincono i bianconeri ai rigori, tornati al posto degli shoot-out; seconda gara, Napoli-Milan 0-1, decide il promettente Paloschi, lanciato da Carlo Ancelotti nella partita di campionato col Siena e che ha trovato il gol a 18 anni e dopo 18 secondi dal suo ingresso in campo; terza gara, Milan-Juventus 0-0, successo bianconero ai calci di rigore. Sarà questa l’ultima partita della storia del torneo che viene cancellato dal calendario estivo del 2009, ufficialmente solo per un anno e in coincidenza di cambiamenti a livello promozionale in occasione dell’anniversario numero 150 della Birra Moretti S.p.A. Ma la manifestazione non tornerà più in onda, schiacciata dalle costosissime tourneè estive all’estero delle formazioni di serie A.

Il Trofeo Birra Moretti chiude i battenti dopo 12 edizioni, lasciando tutto sommato una certa malinconia nell’animo degli appassionati italiani, ormai abituati a quel torneo che era l’antipasto della stagione. Statisticamente in 12 edizioni l’albo d’oro ha visto la Juventus regina della manifestazione con 6 successi, 3 volte ha vinto l’Inter, una a testa Udinese, Parma e Napoli; capocannoniere è stato Christian Vieri con 6 reti, tutte messe a segno con la maglia interista, mentre Inter e Juve hanno il record di partecipazioni (11), avendone saltata una a testa. Nel 2010 e nel 2011 escono notizie, poi seccamente smentite, secondo cui il trofeo si sarebbe riorganizzato, prima a Napoli e poi a Verona; la realtà racconta invece che Heineken e Birra Moretti si disimpegnano da un torneo che ormai ha fatto il suo tempo e che ha chiuso anzi forse con un paio d’anni di ritardo, lasciando però nel cuore dei tifosi un ricordo piacevole e leggero, come gran parte degli amori estivi.

di Marco Milan

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