Volunteer Day, il volontariato in aree di crisi e nelle emergenze umanitarie

Il 5 dicembre la 32° edizione della Giornata istituita dall’Onu per celebrare il ruolo dei volontari

Il 5 dicembre ricorre, come ogni anno a partire dal 1985, la Giornata internazionale del Volontariato indetta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per riconoscere il valore dei volontari nel mondo.
La 32° edizione è dedicata in particolare a quanti sono impegnati nei contesti di crisi e nelle emergenze umanitarie. Sono coloro, cioè, che agiscono per primi nel rispondere ai bisogni delle popolazioni “colpite da instabilità politica e conflitti armati, disastri naturali, migrazione forzata, emergenze sanitarie e crisi alimentari”. È quanto si legge nel lancio della campagna di comunicazione 2017 del programma United Nations Volunteers. Non a caso lo slogan scelto quest’anno è Volunteers act first. Here. Everywhere: “I volontari agiscono per primi. Qui. Ovunque”.

Un po’ di dati. Stando a quanto riportato da UN Volunteers nello scorso decennio sono state oltre un miliardo e mezzo le persone colpite da disastri naturali e più di 65 milioni quelle costrette forzatamente a trasferirsi all’interno del loro stesso Paese o lungo i confini in cerca di rifugio. In tutto il mondo una persona su tre soffre di una qualche forma di malnutrizione e il numero di quanti sono colpiti da crisi umanitarie aumenta di giorno in giorno.

A fronte di tutto ciò, con il tema di quest’anno l’Onu intende promuovere un’opera di sensibilizzazione sul ruolo dei volontari, tempestivi nel loro agire e pronti ad affrontare ogni rischio pur di alleviare le sofferenze di chi versa in situazioni di difficoltà, pur di metterne in salvo la vita anche a costo di perdere la propria.

Napal 2015. Storie di quanti hanno prestato tale incondizionato supporto ce ne sono in tutto il mondo. Tra i fronti emergenziali dove UN Volunteers ricorda la sua presenza menzioniamo ad esempio il Nepal colpito nel 2015 da un terremoto; l’Africa occidentale, che in tempi recenti ha dovuto affrontare la più grande epidemia di Ebola nella storia; poi ancora, congiuntamente ad altre organizzazioni di volontariato, l’assistenza in Vietnam in seguito alle inondazioni avvenute solo pochi mesi fa. La lista dei Paesi potrebbe continuare a lungo, tanto quanto è ampio il raggio d’azione del volontariato.

Alcune iniziative. Se ci spostiamo entro i confini nazionali, intanto, sono state promosse diverse iniziative per celebrare la Giornata Mondiale. Ad esempio CSVnet, l’associazione italiana dei Centri di Servizio per il Volontariato, nel suo Calendario online ha raccolto i principali eventi in programma non solo il 5 dicembre, ma anche nei giorni precedenti e successivi, perché inseriti in quello che CSVnet definisce il “mese del volontariato”.

(Laura Guadalupi)

Fonte immagine: https://www.unv.org/internationalvolunteerday2017

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