Una borghese a corte: il principe Harry sposa Meghan Markle

Meghan Markle e Harry Windsor si sono fidanzati ufficialmente. In lutto tutte le fan del principe e tutti coloro che avrebbero gradito una sposa più “titolata”. Alla corte della Regina Elisabetta e nel resto d’Europa va in scena l’imborghesimento della monarchia

C’era una volta una bellissima ragazza americana, che da grande sognava di fare l’attrice o di lavorare nel campo delle relazioni internazionali. La giovane, come spesso accade negli Stati Uniti, era figlia di genitori con ascendenze estremamente diverse, da un lato olandesi e irlandesi e dall’altro afro-americane. Ma non è questo il punto. Il punto è che la ragazza, dopo essere diventata attrice, conobbe il rampollo della casa reale più blasonata e chiacchierata del mondo. Questi, essendosi innamorato perdutamente di lei, le chiese di sposarlo. Ora tutto ciò potrebbe sembrare la versione moderna della favola di Cenerentola o il remake 2.0 di Pretty Woman, ma di fatto è né più né meno la storia vera dell’attrice Meghan Markle e del principe Harry di Inghilterra.

La notizia del loro fidanzamento ha gettato nello sconforto più totale tutte le fan del più scapestrato principe di casa Windsor, che speravano un giorno di poter essere loro a far capitolare il più giovane dei figli di Lady D. Non solo. L’annuncio non deve aver fatto piacere nemmeno ai monarchici e ai conservatori di lungo corso, i quali probabilmente avrebbe auspicato un matrimonio più consono al lignaggio del futuro sposo. Già perché passi il fatto che Meghan non sia nobile e che non sia inglese, ma di certo qualcuno non digerirà il precedente matrimonio dell’attrice americana. Ebbene sì Rachel Meghan Markle, questo il nome completo della fidanzata di Harry, è stata sposata con il collega Trevor Engelson, dal quale ha divorziato nel 2013.

Attrice, statunitense e divorziata. Come se questo non bastasse a far saltare sulla sedia i puristi del sangue blu, Meghan Markle è pure per metà afro-americana e per un quarto irlandese. Insomma roba da far tremare i polsi a coloro che proprio non ci stanno ad avallare l’imborghesimento delle blasonate monarchie della vecchia Europa. In realtà Meghan è solo l’ultima di una lunga serie di ragazze provenienti dalla borghesia e finite per amore fra le braccia di qualche rampollo titolato. L’apripista fu senza dubbio Wallis Simpson, pluridivorziata americana diventata moglie di Edoardo VIII di Inghilterra. Edoardo fu costretto ad abdicare, ma ormai la strada era spianata per tutte le borghesi. Dopo la Simpson toccò all’attrice premio oscar Grace Kelly, far sognare il mondo per la sua love story con Ranieri di Monaco. Il matrimonio fra lo sciupa femmine monegasco e il “ghiaccio bollente” fu lungo e sereno ed è divenuto l’archetipo di tutte le storie di amore che vedono coinvolti reali e persone più o meno comuni.

Grace Kelly segnò veramente lo spartiacque sia in termini mediatici sia sul piano della prassi. Successivamente, a portare avanti l’”arrembaggio” dei non titolati ci pensarono le monarchie nordiche dove l’accoppiata reale-borghese divenne presto qualcosa di normale. Tuttavia è il principato di Monaco, il regno in cui i comuni mortali possono davvero aspirare a sposare un membro della famiglia reale. I figli di Grace Kelly, Carolina, Alberto e Stephanie, ma anche i nipoti Charlotte e Andrea hanno deciso di seguire l’esempio di Ranieri, optando per amori da favola con persone che non avevano nemmeno una goccia di sangue blu.

Negli ultimi anni ormai i matrimoni fra esponenti della classe media e rampolli delle famiglie reali sono diventati una vera e propria consuetudine. Gli ultimi casi eclatanti sono stati quello di Letizia Ortiz, giornalista divorziata, e quello di Mette Marit, ragazza madre ed ex bad girl, spose rispettivamente di Felipe di Spagna e di Haakon di Norvegia. In pratica Kate MIddleton, con il suo solo essere borghese, è una pivella. Tuttavia ci sono ancora dei Paesi come il Giappone, dove un membro della famiglia reale è costretto a perdere il suo status nel caso in cui decida di sposare una persona comune.

Ma perché questo progressivo imborghesimento delle monarchie della vecchia Europa? Possibile che quei bei matrimoni in stile Lady D, con la sposa più nobile dello sposo, siano passati di moda. Forse no, ma quel che è certo è che gran parte delle dinastie europee stanno realmente attuando una vera e propria svolta borghese, che se non è sistemica comunque lo sembra. Del resto, negli ultimi anni, molte case regnanti hanno subito un inesorabile declino in termini di appeal e di consenso popolare. Probabilmente per evitare un’eventuale deriva antimonarchica, i sovrani devono aver pensato che una ventata di borghesia avrebbe fatto bene alle rispettive case reali. Inoltre, statisticamente parlando, la possibilità che un principe o una principessa si innamorino di un loro pari, possibilmente non divorziato, senza prole e scheletri nell’armadio, è tendenzialmente bassa. Dunque per rilanciare le case reali, molto meglio puntare su volti freschi e facce nuove, anche se non dovessero avere i classici 4/4 di nobiltà sullo stemma di famiglia. Anche se non dovessero avere nemmeno uno stemma di famiglia.

Ormai la partita per il principe Harry è chiusa visto che il rampollo di casa Windsor sposerà la sua Meghan il prossimo maggio. Tuttavia, per tutti coloro che volessero tentare la strada del matrimonio regale, sappiate che in Europa ci sono ancora molti rampolli reali. Inoltre volendo allargare l’area di ricerca, scoprireste che anche fuori dai confini del vecchio continente ci sono un sacco di nobili, principi e principesse in cerca del vero amore anche se questo dovesse essere borghese e senza una goccia di sangue blu.

(di Christopher Rovetti)

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