Amministrative 2017: bene il centrodestra, bocciato il Movimento 5 stelle

Amministrative 2017. I grillini non arrivano al ballottaggio in nessun centro importante, ballottaggi tra destra e sinistra. Non è andato a votare un avente diritto su due

Si è conclusa la tornata delle amministrative 2017. A votare i sindaci e le giunte in 1.009 comuni, di cui venticinque comuni capoluogo di provincia. Di questi 4 sono anche capoluoghi di regione, Catanzaro, Genova, L’Aquila e Palermo.

In quest’ultimo Leoluca Orlando è stato eletto sindaco al primo turno, con il 46,07% dei voti (in Sicilia basta il 40% dei voti). Si va al ballottaggio, invece nella maggior parte degli altri comuni. Nella maggior parte dei casi si tratta di un ballottaggio che vede coinvolti centro sinistra e centro destra. Un risultato che dà molto da pensare, specialmente ai 5 stelle, che non sono stati assolutamente premiati in questa tornata di voti. Il movimento pentastellato non è riuscito ad arrivare al ballottaggio in nessun comune di particolare rilevanza.

Due le sconfitte più brucianti: a Parma, dove ad arrivare al ballottaggio è il fuoriuscito Pizzaroti e a Genova, città di Grillo e già teatro di polemiche interne (e ed esterne) al movimento. Ai tempi, infatti, Grillo aveva chiesto alla candidata scelta dal popolo della rete, di ritirarsi. Una richiesta che era sembrato più un ordine.

La disfatta è stata prontamente commentata da Grillo: “Tutti gongolano esponendo raffinate analisi sulla morte dei 5 Stelle, sul ritorno del bipolarismo, sulla debacle del Movimento, sulla fine dei Grillini. L’hanno detto dopo le politiche, dopo le europee, dopo le regionali, dopo il referendum. Fate pure anche ora. Illudetevi che sia così per dormire sonni più tranquilli. Noi continuiamo ad andare avanti per la nostra strada”, ha scritto sul suo blog. Il movimento si è effettivamente presentato in tutte le elezioni mantenendosi fedele alla linea del nessun compromesso e non entrando a far parte delle coalizioni di partito.

Le amministrative diventano anche occasione di commenti su un ipotetico ritorno al bipolarismo, ma non la pensa così Silvio Berlusconi, che ha dichiarato: “L’elettorato continua ad essere frammentato e che questi dati riprodotti su scala nazionale non autorizzano affatto, come alcuni commentatori fanno troppo frettolosamente, a parlare di avvenuto ritorno al bipolarismo. Rimane alta e preoccupante la percentuale degli astensionisti. Quasi un italiano su due non è andato a votare. Questo conferma che la rappresentanza politica non è in sintonia con gli elettori, qualunque sia il sistema elettorale”.

Pacato anche il commento di Renzi, che dichiara su Facebook: Buoni i dati delle amministrative, adesso avanti per i ballottaggi. In bocca al lupo ai sindaci già eletti. Il giorno dopo delle elezioni solitamente si fanno tante analisi, chiacchiere e discussioni, come è persino naturale. Noi oggi abbiamo fatto una scelta diversa”, commendando la sua visita al comune di Amatrice insieme al Governatore del Lazio.

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