Libri – Cinquanta sfumature di cosa esattamente?

di Arianna Catti De Gasperi

Dato che il 13 febbraio 2015 ne faranno un film e dato che l’ho trovato alla modica cifra di 5€ – e meno male oserei dire – ho deciso anche io di sperimentare un tipo di lettura “diversa”.

Tanti hanno letto Cinquanta sfumature di grigio di E.L. James e molti hanno dato valutazioni o estremamente positive o estremamente negative, così come quasi tutti mi sono detta: perché non provarci?

Ci. Ho. Provato.

Anche se molti conoscono ormai la storia, sopratutto dopo l’attesissima uscita del film, è bene ricordarla. Anastasia Steele, ingenua studentessa americana di ventun anni, un giorno incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, e viene attratta irresistibilmente da quest’uomo bellissimo e misterioso. Lei è però convinta che la loro storia non possa avere fututo, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita a uscire con lui. Lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso e in qualche maniera anche con lei, di desiderarla, sebbene alle sue condizioni. Anastasia scoprirà presto che Mr. Grey è un uomo tormentato e consumato dall’ossessivo bisogno di controllo, ma soprattutto ha gusti erotici decisamente singolari… Da come viene descritto nella stessa sinossi del libro, la tensione erotica è “travolgente, sensazioni forti, ma anche amore romantico”. Questi dovrebbero essere gli elementi che E. L. James ha saputo amalgamare rivelandoci il lato oscuro della passione, priva di tabù. Sicuramente la trilogia Cinquanta sfumature ha avuto un successo senza precendenti per il suo genere, iniziato grazie al passaparola delle donne che ne hanno fatto nel mondo un vero e proprio cult.

Va detto che innanzitutto il romanzo è nato originariamente come una fanfiction di Twilight e a parte per le scene di sesso più o meno spinte, ne ricalca estremamente le orme. Se non fosse che lui non è un vampiro gli elementi ci sono tutti: la protagonista introversa, l’amica caciarona, il seduttore ricco, ammaliante e perverso.

Non è una noia mortale da leggere, ma decisamente non è un libro profondo. Anche lo stile lascia un po’ a desiderare: una scrittura fin troppo semplice e colloqui non morto articolati. Molte espressioni e frasi si ripetono continuamente, quasi che ad un certo punto sembra di essere entrati in un loop del vocabolario italiano (chissà se la versione inglese è uguale?).

Piuttosto che le conversazioni fra i due protagonisti, sono apprezzabili i loro scambi di mail, quasi che ci chiede se sia voluto, dato che psicologicamente parlando i due non riescono ad esprimere le proprie emozioni. Quantomeno, pur se non si vedono, si punzecchiano e si sfidano a parole.

Certo non sono le stesse lettere che scrivevano Elizabeth e Darcy in Orgoglio e pregiudizio, ma almeno arricchiscono questo libro.

Una cosa abbastanza “strana”, è la scelta della punteggiatura ogni volta che fanno l’amore: “Sei. Così. Dolce. Ti. Voglio. Da. Morire.”

Certo è, che nel bene o nel male – soprattutto nel male – questo libro ha fatto  molto parlare di sé. Sono convinta che grazie a tutta questa pubblicità negativa molte persone continueranno a comprarlo spinti dalla curiosità e chiedendosi: Non può essere così male no?

Questi i commenti di due scrittrici:

Stephenie Meyer“50 sfumature non è il mio genere di cosa, anche se senza di me non sarebbe mai esistito, non nella forma in cui lo state leggendo.”

Isabella Santacroce“Manca ogni accenno all’erotismo, è narrativa per mogli quasi vergini solite giacere missionarie sotto il peso morto di un consorte minidotato.”

 

Note sull’autore:
E. L. James, londinese, moglie e madre di due figli, lavora in televisione. Ha sempre sognato di scrivere storie di cui i lettori si sarebbero innamorati, ma ha accantonato fino a oggi questa passione per concentrarsi sulla famiglia e sulla carriera. Alla fine, però, ha preso il coraggio a due mani e ha scritto il suo primo romanzo, Cinquanta sfumature di Grigio, cui fanno seguito Cinquanta sfumature di Nero e Cinquanta sfumature di Rosso.

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