Roma, al via il progetto “Stelle di Periferie”

Presentati in Campidoglio nuovi progetti contro l’abbandono scolastico nelle periferie di Roma. Municipi, istituti scolastici ed enti del Terzo settore insieme per combattere la povertà educativa

 

Stelle di Periferia presentato in Campidogliolio

Un momento della presentazione del progetto “Stelle di Periferie” in Campidoglio
Credits: Centro Alfredo Rampi Onlus

Il 3 ottobre scorso, nel corso del seminario “Scuola e Periferie” che si è tenuto nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, è stato presentato il progetto “Stelle di periferie – Scuole attive per l’inclusione”, coordinato dal Centro Alfredo Rampi Onlus e sostenuto dall’impresa sociale Con i Bambini, con il patrocino di Roma Capitale e della Regione Lazio.

Il progetto nasce dalla sinergia tra 4 Municipi di Roma, Prenestino (Municipio V), Tor Bella Monaca (Municipio VI), Acilia (Municipio X), Primavalle (Municipio XIV), 5 istituti scolastici ( IC Donati, IC Via Carotenuto 30, IC Viale Venezia Giulia, IIS Amaldi, IIS I.T.C. Di Vittorio-I.T.I. Lattanzio) e 10 enti del Terzo settore (tra cui ACLI, ARCI RAGAZZI, CESV, Rifornimento in Volo). L’obiettivo principale è il potenziamento dell’offerta formativa in quartieri periferici “a rischio”, caratterizzati da condizioni di marginalità e povertà. La didattica sarà supportata da psicologi, architetti, formatori, educatori, pedagogisti e valutatori.

Nel corso dell’evento sono intervenuti gli assessori del Comune di Roma, Laura Baldassarre (Persona, Scuola e Comunità Solidale) e Daniele Frongia (Sport, Politiche Giovanili e Eventi cittadini). Dopo un saluto della presidente del Centro Alfredo Rampi Onlus, Rita Di Iorio, ha fatto seguito l’intervento di Daniele Biondo, manager del progetto. Hanno preso la parola, Federico Mento, direttore di Human Foundation, che si occuperà di misurare l’effettivo impatto degli interventi sul territorio, e Alessandra Panzera, responsabile delle attività istituzionali di Con I Bambini, che ha sottolineato l’impiego di 73,4 milioni di euro nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile, erogati tramite il Bando Adolescenza, per sostenere in tutta Italia progetti concreti, tra cui i 7 avviati nel Lazio. Il Fondo, grazie all’accordo tra Fondazioni di origine bancaria, Terzo settore e governo, mette a disposizione 360 milioni di euro per tre anni per contrastare il fenomeno nel Paese.

Le finalità di “Stelle di periferie” sono molteplici, dalla sicurezza degli edifici scolastici e dei quartieri interessati al counselling per l’orientamento degli studenti, fino al potenziamento del metodo di studio, attraverso corsi di italiano e laboratori ludico-espressivi (gratuiti) pomeridiani dentro le scuole sul modello dei campus americani. I promotori, mediante la valorizzazione della risorsa scuola in territori marginalizzati, intendono incoraggiare la motivazione all’apprendimento e un’aggregazione positiva e includente.

Per il successo delle iniziative nei 4 Municipi della Capitale, sarà fondamentale il coinvolgimento attivo di famiglie, insegnanti e associazioni del territorio. In linea con l’obiettivo del Bando Adolescenza, si punta a rendere i territori più sicuri, stimolando la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di dispersione scolastica degli adolescenti nella fascia di età compresa tra gli 11 e i 17 anni.

Il tema della povertà educativa minorile è stato al centro anche dello spot sociale “Facciamo squadra presentato il 5 ottobre a Montecitorio nell’ambito della manifestazione nazionale itinerante #ConiBambini- Tutta un’altra storia. Girato in un paesino del frusinate con la partecipazione dell’attrice Maria Grazia Cucinotta su iniziativa dell’impresa sociale Con i Bambini, lo spot ha visto un’intera comunità mobilitata per contribuire al progetto educativo e al futuro suoi cittadini. Durante la presentazione dello spot, è intervenuta anche Annalisa Salvatore, responsabile del progetto “Stelle di periferie”, sottolineando l’importanza di “fare rete” per contrastare la povertà educativa.

I dati sulla dispersione scolastica, risalenti al 2011 e oggi in lieve flessione, restano ancora preoccupanti nei territori coinvolti dal progetto “Stelle di Periferie”. Nel Municipio V, ad esempio, solo il 57% dei ragazzi fra i 14 e i 17 anni residente risultava iscritto in un istituto di istruzione secondaria superiore. Nel Municipio VI la percentuale calava al 35%. Inoltre, i Municipi del progetto hanno una elevata presenza di alunni stranieri nelle scuole secondarie.

La mobilitazione della cittadinanza che si fonda sulla voglia di riscatto di tanti cittadini e associazioni, è fondamentale per restituire alla scuola il suo insostituibile ruolo di agenzia di socializzazione e farne un pilastro del presidio educativo per le future generazioni.

(Elena Angiargiu)

 

 

 

 

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