Borsa studio per capire il mondo: Parmitano fa “Volare” i giovani con Intercultura

Dalla Sicilia allo spazio, l’astronauta dell’ESA protagonista della prima missione di lunga durata dell’ASI, Luca Parmitano, ha devoluto i proventi del suo libro “Volare” per dare vita alla borsa di studio “Volare” di Intercultura.

Realizzata in collaborazione con il noto astronauta, il progetto consiste in un bando di concorso che prevede 2000 posti, 65 paesi e 1400 borse di studio. La borsa di studio è indirizzata a studenti di 15-17 anni di età, nati indicativamente tra il 1 luglio 1999 e il 31 agosto 2002. I programmi per prevedono due possibili percorsi, uno annuale e uno semestrale. Le domande scadono il prossimo 13 novembre.

L’idea della borsa nasce contemporaneamente al libro “Volare – 166 giorni con @astro_luca”, scritto da Parmitano mentre era in orbita sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). “Volare” era proprio il nome della missione – la prima di lunga durata – dell’Agenzia Spaziale Italiana. Durante i 166 giorni passati a bordo della ISS, l’astronauta ha raccontato in un blog – che è poi diventato il libro – aneddoti, curiosità ed esperienze vissute nello spazio per condividerle con la Terra. Ed è proprio da questo spirito di condivisione che Parmitano ha maturato il desiderio di devolvere i proventi del libro, al 100%, alla borsa di studio di Intercultura, ONLUS  che da più di 60 anni promuove gli scambi culturali internazionali e che aveva permesso allo stesso astronauta di lasciare la Sicilia a 17 anni.

Uscire dal “guscio”, lasciando per lungo tempo parenti, amici, la squadra, la scuola farà scoprire ai ragazzi i propri limiti offrendogli le risorse per superarli e conferendogli strumenti utilissimi nel futuro, in tutti i campi. Grazie alla borsa di studio, gli studenti potranno partire per conoscere nuovi paesi viaggiando alla scoperta di nuovi mondi, potenziando le loro capacità e arricchendosi per migliorare la loro vita personale e professionale.

(di Annalisa Spinelli)

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